lunedì 15 febbraio 2016

Incentivo Conto Energia Termico 2.0 - Al via dal 1 giugno 2016

E' stato recentemente pubblicato il nuovo decreto del Conto Energia Termico, ovvero l'incentivo per privati e pubbliche amministrazioni, che premia con contributi a fondo perso, interventi volti al contenimento dei consumi termici degli edifici come l'isolamento dell'involucro edilizio, illuminazione e impiantistica (solo per le pubbliche amministrazioni) e interventi di miglioramento dell'efficienza degli impianti termici esistenti (anche per i privati) come l'installazione di pompe di calore per riscaldamento ambienti e produzione di acqua calda sanitaria, impianti solari termici e a biomassa.

L'obiettivo della revisione era quello di rendere questo strumento utilizzabile. Infatti la prima versione uscita nel 2012, a causa della poca "generosità" dell'incentivo e del meccanismo tutt'altro che facile da portare a termine, è stata un autentico fallimento.

Sono stati aggiunte tipologie di intervento come la trasformazione degli edifici in “Nearly Zero Energy Buildings” (NZEB) o “edifici a energia quasi zero”, la sostituzione dei sistemi per l’illuminazione con dispositivi più efficienti e l'installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici (building automation), di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.
Sono aumentati in alcuni casi le percentuali d incentivo e sono state semplificate ed ampliate le modalità di accesso attraverso il portale del GSE.

Ma, sebbene il contributo possa arrivare nominalmente dal 40% al 65%, applicando le formule e le tabelle allegate al decreto i conti alla fine danno risultati un po' diversi.
In particolare, laddove l'intervento risulti compatibile con entrambi gli incentivi, resta conveniente orientarsi sulla detrazione del 65%, sicura e su tutta l'ammontare della spesa sostenuta, ancorché divisa in 10 annualità.

Le uniche eccezioni potrebbe valere per le pompe di calore elettriche e per impianti con pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria.
Per quest'ultimi, simulando infatti le tipiche configurazioni per impianti domestici costituito da 1 o 2 collettori potremmo arrivare a percepire, in un unica transazione ed entro 90 giorni dalla stipula del contratto da 912 ai 1740 Euro, con una procedura effettivamente semplificata. In alcune situazioni potrebbe quindi convenire ottenere subito queste cifre anziché aspettare il rimborso decennale del 65%, ammesso che quest'ultimo venga rinnovato a fine anno.

Tabella simulazione calcolo incentivo per installazione impianti solare termico (Pannelli Wagner GEOPOWER - Chiavari)


Collettore solare
AG
Qcol (50°)
SL
num. collettori
Ci (fino a 12 mq)
Incentivo complessivo
L20 AR
2,61
1498
2,61
1
0,35
€ 1.048,60
L22 AR
2,25
1245
2,25
2
0,35
€ 1.743,00
L40 HTF
2,61
1303
2,61
1
0,35
€ 912,10
L42 HTF
2,25
1100
2,25
2
0,35
€ 1.540,00

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