sabato 16 aprile 2016

Incentivo per le Pompe di calore. Meglio il nuovo Conto Energia Termico o la detrazione fiscale del 65%?

Il Conto Energia Termico revisionato, che prenderà il via il prossimo giugno, attribuisce alle pompe di calore.per climatizzazione anche combinata per acqua calda sanitaria, un incentivo pari a circa il doppio, rispetto alla prima versione del 2012.  
Questo lo rende particolarmente appetibile, specie dove l'installazione incide meno.

L'incentivo, che ricordo essere un contributo a fondo perso, erogato entro 90 giorni dal collaudo dei lavori e, fino a 5000 Euro, in un unico versamento, viene calcolato in funzione della zona climatica in cui si trova l'edificio da scaldare, dalla potenza e dal coefficiente di prestazione della macchina stessa.

Per fare un esempio prendiamo una pompa di calore aria/acqua da 11 kW in riscaldamento installata in un edificio situato in un comune in fascia climatica "D" che in Liguria è la più presente.
Applicando la formula del nuovo decreto Conto Termico 2016, otteniamo u
n contributo di 2560,00 Euro, ovvero fino al 40% dell'intero investimento, versato sul conto corrente del soggetto che ha effettuato l'intervento, in un unica soluzione.
La detrazione del 65%, peraltro certa solo fino a fine anno, garantisce un rientro sicuramente più consistente ma dilazionato in 10 annualità posticipate.

Anche per la sostituzione dei vecchi scaldacqua elettrici, causa di bollette stratosferiche dovute alla loro assoluta inefficienza, il Conto Termico prevede incentivi di 400 euro per sostituirli con boiler in pompa di calore della capacità fino a 150 litri e di 700 Euro per quelli di capacità superiore. Quest'ultimi sono i tipici accumuli di acqua calda sanitaria che spesso possono essere condivisi anche con pannelli solari termici.

In definitiva, il Conto Termico revisionato è diventato uno strumento di incentivazione di grande interesse per i pannelli solari termici e le pompe di calore elettriche. Diventa fondamentale in ogni installazione di questo tipo, analizzare con professionalità e cura sia il dimensionamento della pompa di calore in funzioni delle reali necessità dell'edificio che un piano economico che tenga anche conto delle nuove tariffe dell'energia elettrica in corso di revisione. 
 In questo modo avremo un impianto efficiente, ottimizzando l'investimento con l'incentivo migliore e con risparmi consistenti rispetto ad impianti a combustione di energia fossile. 


Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuto!
Lascia pure il tuo commento o la tua richiesta.